A chiarimento di quanto pubblicato sui vari quotidiani si precisa che:

Mercoledì 6 giugno abbiamo portato in Consiglio Comunale la nostra voce e quella di tanti cittadini e associazioni che da anni si impegnano affinché Villa Borgognoni ritorni bene comune della città.

Il lavoro di Ostello delle idee a Villa Borgognoni si è concretizzato in due filoni:

1 – Valore sociale, 2 – Sostenibilità, Ospitalità, Turismo.

1 – VALORE SOCIALE, cioè coltivare il senso di collettività che è alla base del vivere civile.

In concreto come ci siamo mossi?

  • . Dando l’opportunità a persone ed associazioni di esprimersi attraverso teatro, mostre, concerti, laboratori, dibattiti.
  • . Effettuando incontri anche con esponenti nazionali sui temi dei diritti umani, dei rapporti tra persone di culture ed etnie diverse, dell’acqua Bene Comune, della difesa del patrimonio artistico, culturale e ambientale;  contro la violenza sulle donne, in collaborazione con le associazioni della città e le scuole.

Abbiamo insomma voluto contribuire come potevamo a promuovere i rapporti umani, a difendere la nostra società locale dall’imbarbarimento.

La cura e la valorizzazione delle risorse umane è stata la linea guida della nostra progettazione.

Villa Borgognoni è un luogo ideale per sviluppare queste finalità. Questo monumento vivente che abbiamo adottato ha vissuto e può continuare a vivere ancora di più la sua vocazione di ospitalità: impegno, divertimento e cultura, mettendo insieme persone di tutte le età.

Questo, secondo noi, significa difendere una società, una città dal degrado.

Un valore che non è in opposizione ai servizi assistenziali forniti dall’ASP, alla quale anzi abbiamo sempre garantito la fruibilità di Villa Borgognoni affinché potesse tenere i propri laboratori e convegni: in tempi di disgregazione sociale, chi lavora per la coesione e la valorizzazione della comunità svolge, da un’angolazione diversa, un’opera altrettanto importante di chi dà servizi.

 

2 – SOSTENIBILITA’, OSPITALITÀ E TURISMO

Abbiamo sempre tenuto presente che la riapertura di Villa Borgognoni come Ostello è legata a

  • . trovare fondi per la ristrutturazione degli impianti
  • . l’autosufficienza economica.

Di qui il nostro impegno a cercare soluzioni che ci ha portato ad individuare le potenzialità rappresentate dalle forme di turismo sostenibile, lento, esperienziale, che sono fortemente in crescita e particolarmente adatte alla naturale conformazione del nostro territorio oltre che congeniali all’essenza dell’Ostello.

Tanto più che in questa direzione si sta muovendo anche la scuola locale: l’Istituto Cuppari offre due corsi completi con l’indirizzo Turismo, dedicati a sviluppare e creare presupposti per start up innovative e imprese cooperative giovanili di gestione turistica. Diventerebbe un’ottima occasione di collaborazione.

Il benessere di una comunità si favorisce sia fornendo servizi di assistenza sia creando opportunità di sviluppo economico e di crescita umana.

 

http://www.centropagina.it/jesi/jesi-villa-borgognoni-confronto-in-municipio/

https://www.leggopassword.it/villa-borgognoni-passa-allasp-ostello-delle-idee-pronta-petizione/

 

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