Da oltre dieci anni come “Ostello delle idee” ci siamo impegnati per garantire che Villa Borgognoni restasse un Bene comune della nostra città, con la doppia funzione di Ostello della Gioventù e sede di attività sociali e culturali per associazioni di Jesi e della Vallesina.  (vedi Inventiamo il Futuro di Villa Borgognoni)

Destinata prima ad essere venduta per fare cassa,  la Villa è tornata proprietà comunale, e questa è stata una bella vittoria,  ma ora l’Amministrazione Comunale ci ha comunicato che dal 1° ottobre  la struttura verrà assegnata “temporaneamente” all’ASP  come sede degli uffici attualmente collocati presso la Casa di Riposo.

Tenuto conto che l’ospitalità  è sospesa da quattro anni e che da ottobre dovranno cessare anche le attività sociali che in questi anni abbiamo pur faticosamente garantito, permettendo a migliaia di cittadini la fruizione della struttura, riteniamo che il futuro di Villa Borgognoni  come Bene comu-ne, come Ostello e come sede di attività sociali e culturali venga sostanzialmente compromesso.

Per questo, unitamente ad altre 17 associazioni e molti cittadini abbiamo presentato all’Amministra-zione ed al Consiglio Comunale una “Proposta di atto per Villa Borgognoni Ostello” per chiedere con determinazione che sia confermata la destinazione di Villa Borgognoni ad Ostello e si avvii il percorso per la sua riapertura completa in tempi brevi, convinti che possa diventare il fulcro di un progetto di promozione di un turismo ecosostenibile per Jesi e per la Vallesina, anche con una rilevante ricaduta economica.

Per tenere alta l’attenzione su questo bene cittadino, per un decennio abbiamo organizzato “EQUALAFESTA”.

Quest’anno essa si trasformerà nel progetto “UN OSTELLO PER LA CITTÀ”, con l’adesione entusiasta di artisti e scrittori, per cui da maggio a settembre a Villa Borgognoni si susseguiranno  mostre, concerti, performance ed eventi sul tema del turismo sostenibile.

Cominceremo il 16 maggio col primo di quattro appuntamenti della rassegna “Montagna da leggere-Percorsi e pensieri della nostra terra”, per raccontare le bellezze del nostro territorio, con Paolo Piacentini ed il suo “Appennino atto d’amore”, cui seguiranno Francesco Burattini con “Conero, i sentieri del lavoro”, Giovanni Santoni con “Flora delle forre marchigiane” e infine Mauro e Maurizio Bolognini con “La scoperta della Grotta Grande del Vento”.

Questo il tratto grafico che identificherà le iniziative per

“UN OSTELLO PER LA CITTA”

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